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Corfù oltre il mare: Achilleion, musei e Fortezza Vecchia

Facciata neoclassica dell'Achilleion a Corfù con colonnato e giardino fiorito, circondata da palme e cipressi

Corfù ha spiagge famose, ma la sua storia è più stratificata di quella di quasi tutte le altre isole greche. Veneziani, francesi, britannici: ognuno ha lasciato edifici e collezioni. Per chi ama i musei, l'isola offre un'alternativa concreta alla giornata in spiaggia, e i luoghi principali sono vicini tra loro.

Queste sono le visite che consiglio, in ordine di come le organizzerei, più le informazioni pratiche per arrivare dall'aeroporto.

L'Achilleion, la villa di Sissi

L'Achilleion si trova a Gastouri, sulle colline a sud della città, a circa 10 chilometri dal centro. Lo fece costruire l'imperatrice Elisabetta d'Austria, la Sissi dei film, come rifugio lontano dalla corte di Vienna, dedicandolo all'eroe Achille.

Dopo la morte dell'imperatrice la villa fu acquistata dal Kaiser Guglielmo II, che vi trascorreva parte dell'estate. Oggi si visitano alcune sale con arredi d'epoca, dipinti e oggetti legati ai due proprietari, ma la parte più bella è il giardino terrazzato, con vista sul mare e sulla costa.

Cosa non perdere

  • Achille morente: la statua in marmo nel giardino, voluta da Elisabetta, mostra l'eroe mentre cerca di estrarre la freccia dal tallone.
  • Achille vittorioso: la grande statua in bronzo aggiunta in seguito, rivolta verso il mare.
  • Il peristilio delle Muse: un colonnato con statue che guarda sul parco.

Calcolate un'ora e mezza. D'estate andateci all'apertura: i pullman delle crociere arrivano presto e i giardini si riempiono in fretta.

Arrivo all'aeroporto e spostamenti

L'aeroporto di Corfù è vicinissimo alla città, a circa 3 chilometri dal centro storico, al punto che la pista si vede da molti punti della costa. Pochi minuti dopo l'atterraggio si può già essere in centro.

Per chi organizza un soggiorno culturale, l'aeroporto di Corfù è una comodità rara: da lì alla città vecchia bastano dieci minuti di taxi. L'Achilleion e i villaggi dell'interno, però, si raggiungono meglio in macchina, e per il noleggio auto all'aeroporto di Corfù conviene prenotare in anticipo, con ritiro all'arrivo.

Bus e taxi

Un autobus urbano collega l'aeroporto al centro con corse regolari, anche se meno frequenti la sera e la domenica; il biglietto costa pochi euro. I taxi sono disponibili all'uscita e per la città vecchia la tariffa resta contenuta. Per l'Achilleion esistono autobus da San Rocco o si va in taxi o auto a noleggio: la strada è breve ma tortuosa.

Il Museo di Arte Asiatica

Sul lato nord della Spianada, la grande piazza della città, si trova il Palazzo di San Michele e San Giorgio, costruito durante il protettorato britannico come residenza dell'Alto Commissario. È un edificio neoclassico che a Corfù fa quasi effetto straniero, con il suo colonnato e le due porte monumentali.

All'interno ha sede il Museo di Arte Asiatica, una collezione che stupisce chi non se l'aspetta: ceramiche cinesi, bronzi, paraventi e stampe giapponesi, sculture dall'India e dal Gandhara. Nasce da donazioni di collezionisti e diplomatici greci. Da curatore la considero una delle raccolte più sottovalutate del Mediterraneo: l'allestimento è sobrio e le sale di rappresentanza del palazzo, da sole, valgono il biglietto. Servono un'ora o un'ora e mezza.

Fortezza Vecchia e Museo Archeologico

La Fortezza Vecchia

Dalla Spianada si passa un ponte sul canale e si entra nella Fortezza Vecchia, costruita e potenziata soprattutto in epoca veneziana su un promontorio con due rilievi. Si sale verso la torre più alta, da cui si vedono la città, il porto e la costa albanese all'orizzonte. All'interno ci sono una chiesa in stile neoclassico, caserme britanniche e spazi per mostre temporanee. Un'ora basta, ma tenete conto che si cammina in salita sulla pietra.

Il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce si abbassa sul canale e la città vecchia si colora. Poco fuori dalla fortezza, sul lato della Spianada, il porticato del Liston, costruito in epoca francese, è il posto naturale per sedersi a riposare dopo la salita.

Il frontone della Gorgone

Il Museo Archeologico, a sud del centro vicino al lungomare, conserva il pezzo più importante dell'isola: il frontone del tempio di Artemide, con una grande Gorgone arcaica al centro, affiancata da felini e dalle figure dei suoi figli. È una delle sculture frontonali più antiche conservate in Grecia, e vederla da vicino è impressionante per dimensioni e conservazione. Il museo è piccolo, si visita in un'ora.

Oltre al frontone meritano attenzione il leone arcaico ritrovato nell'area di Menecrate, alcune sculture di epoca classica e una buona raccolta di monete e piccoli oggetti votivi. Le didascalie sono in greco e inglese. È un museo che si apprezza di più se si legge qualcosa sul mito di Medusa prima di entrare: il frontone mostra infatti, accanto alla Gorgone, Pegaso e Crisaore, nati secondo il racconto dal suo sangue.

Come combinare le visite

Due o tre mezze giornate sono sufficienti. Una possibile divisione:

  • Giorno uno: Fortezza Vecchia al mattino, Museo di Arte Asiatica nel primo pomeriggio, passeggiata nella città vecchia, patrimonio UNESCO, al tramonto.
  • Giorno due: Achilleion all'apertura, rientro per pranzo, Museo Archeologico nel pomeriggio.
  • Giorno tre, facoltativo: Fortezza Nuova, sull'altro lato della città vecchia, e una passeggiata fino al promontorio di Kanoni, con la vista sull'isolotto di Pontikonisi.

Esistono biglietti combinati per alcuni siti statali, e d'inverno gli orari si riducono parecchio: prezzi, giorni di chiusura e combinati sono da verificare sul sito ufficiale. Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori, con meno caldo e meno gruppi delle crociere.